E’ un info-scribing animato a dare l’avvio alla campagna “Svegliati Aemilia”, lanciata dalla Cooperativa Open Group, da Libera Emilia-Romagna e da Libera Radio per portare all’attenzione dei cittadini il più grande processo per mafia mai celebratosi nel nord Italia. Dopo un lungo periodo di sottovalutazione delle presenze dei clan nella nostra regione, nel gennaio del 2015 si è aperta un’indagine, sfociata oggi in un processo, che ha reso evidente in Emilia-Romagna uno scenario di relazioni e intrecci tra criminalità organizzata e professioni, mondo delle imprese e dell’informazione, della politica e della società civile.

Open Group e Libera Radio-Voci contro le mafie hanno deciso di produrre l’info-scribing di 2 minuti, realizzato con le tecniche di animazione del ghost-scribing digitale e scritto insieme a Libera, come momento iniziale di una campagna di sensibilizzazione pubblica sul processo Aemilia.

La campagna “Svegliati Aemilia” approda sui social network per informare i cittadini sull’andamento del processo, che inizierà a Reggio Emilia il 23 marzo. E’ un invito a partecipare alle udienze, in rete ma anche attraverso le reti formali e informali delle associazioni, delle imprese, dei sindacati e dei media.
E’ un momento di rottura col passato, col silenzio e con l’incapacità di reagire delle comunità dei cittadini: per la scarsa conoscenza e abitudine ad affrontare questi fenomeni, ma anche per la paura e l’omertà che accompagnano l’aggressione criminale dei cartelli mafiosi. “Svegliati Aemilia” è un richiamo a una cultura sopita che ha però radici profonde in questa regione: la cultura dei diritti e del progresso civile e democratico, che chiede di ritrovare il senso di una nuova responsabilità diffusa.

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