ELASTIC è un progetto europeo sulla diffusione del digitale tra i lavoratori del sociale di cui noi di Open Group siamo i capofila. ELASTIC sta per Exchange and Learning for Adult Socialworkers: Training ICT Competences. Il progetto è finanziato dal programma Erasmus+, che sostiene, tra gli altri, i partenariati strategici nell’ambito dell’educazione degli adulti.

ELASTIC Kick-Off

Dieci le organizzazioni sociali coinvolte, da cinque paesi diversi (Spagna, Polonia, Belgio, Repubblica Ceca e Italia). Tutte in qualche modo si occupano di inclusione sociale di soggetti vulnerabili.

Lunedì 6 novembre stato il giorno del kick-off: i partner si sono incontrati nella nostra sede di Mura di Porta Galliera, a Bologna, per dare il via al progetto. A partire dall’analisi degli strumenti digitali attualmente in uso, l’obiettivo di ELASTIC è quello di identificare e sviluppare buone pratiche e nuovi strumenti ICT per favorire il lavoro degli operatori sociali. Nel corso del meeting, i partner, oltre a cominciare a conoscersi meglio, hanno ultimato la preparazione delle attività, suddividendosi in maniera definitiva i ruoli e le azioni da implementare e fissando il calendario definitivo dei meeting e degli eventi formativi previsti.

Il lavoro è proseguito il 7 novembre, sempre nella sede Open Group con Welcome to digital inclusion, un percorso rivolto ai professionisti del sociale e della comunicazione sull’utilizzo attuale e futuro degli strumenti digitali nell’accoglienza delle persone fragili.

In linea con le priorità della Comunità Europea, ELASTIC ha l’obiettivo di migliorare le competenze digitali e spingere ad un maggior utilizzo degli strumenti ICT da parte delle realtà che lavorano nel welfare, dei loro operatori ed in generale delle loro reti. Si lavorerà anche sul miglioramento e sulla velocizzazione dei flussi comunicativi nelle organizzazioni.

I partner coinvolti in Elastic sono realtà molto articolate. Oltre a noi e ad ASP Città di Bologna, fanno parte della rete

  • Czech Streetwork Association: lavora nell’ambito dell’educativa di strada con i giovani, ha sede a Praga;
  • Diesis: rete di organizzazioni per il supporto allo sviluppo dell’economia sociale, esperta in formazione professionale con sede a Bruxelles;
  • Documenta: associazione per l’introduzione di un modello sostenibile di sviluppo locale con sede a Santander;
  • EAPN Cantabria: rete di organizzazioni attive nella lotta alla povertà e all’esclusione sociale, ha sede a Santander;
  • FEANTSA: federazione europea di organizzazioni nazionali che lavorano con gli homeless, la sede è a Bruxelles;
  • fio.PSD: federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora con sede a Roma;
  • Polish Migration Forum Foundation: organizzazione attiva nel welfare e nell’ambito del dialogo interculturale con sede a Varsavia;
  • Społeczna Akademia Nauk: Università di Scienze Sociali, una delle maggiori università private in Polonia con sede a Lodz.

Nel corso dei prossimi due anni i partner si incontreranno più volte in città diverse, si scambieranno buone prassi, svolgeranno formazioni formali e non formali, arrivando a produrre un vademecum digitale utile a tutte le altre organizzazioni attive nel mondo del welfare, in modo da diffondere il più possibile strumenti digitali utili agli operatori del sociale, alle organizzazioni che si occupano di disagio e alle persone al centro dei servizi implementati.

10 novembre, 2017

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