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Come promuovere l’inclusione sociale ed economica delle donne e delle persone con disabilità in Guinea-Bissau, in particolare nella regione di Gabu, dove la stigmatizzazione è ancora molto forte? Open Group è partner dell’ong AIFO nel progetto “Juntas: empowerment femminile nella Regione di Gabu”, finanziato da AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, che ha come obiettivo quello di aumentare le possibilità di accesso delle donne e delle persone con disabilità ad attività generatrici di reddito, tramite il micro-credito e il supporto a nuove start-up, sostenute da un incubatore di microimprese.

Open Group, attraverso l’agenzia Be Open, si sta occupando della strategia di comunicazione del progetto, lavorando con metodi partecipativi alla realizzazione dei materiali.

Il progetto, iniziato a novembre 2019, terminerà a gennaio 2022 e rappresenterà una forma di prevenzione e risposta alla violenza di genere, ancora molto diffusa nel Paese: attraverso il rafforzamento delle reti sociali del SAC (Sistema di Allarme Comunitario) e un percorso di sensibilizzazione nelle comunità, verrà favorito un cambiamento dei comportamenti rispetto alla violenza sulle donne.

“L’impatto del progetto non si limita solo ai benefici legati al miglioramento della condizione economica delle donne e delle loro famiglie, ma anche al cambiamento di mentalità rispetto ai ruoli di genere, in modo da ostracizzare la violenza e andare verso una comunità più rispettosa dei diritti e delle pari opportunità”, afferma Elisabetta Quattrocchi, responsabile del progetto “Juntas”.

In totale, saranno 30 le imprese finanziate grazie al progetto, oltre a 76 gruppi di auto-aiuto che riceveranno un finanziamento nei prossimi mesi.

Il progetto sta supportando 495 beneficiari, di cui 194 persone con disabilità:

  • 214 uomini
  • 281 donne

Questi i settori di intervento:

  • 70% commercio
  • 10% smerigliatura del riso e lavorazione dell’arachide
  • 5% produzione di uova
  • 5% produzione di sapone
  • 5% produzione di miele
  • 5% compravendita di fagioli

Aree geografiche interessate: Gabu, Boe e Pirada.

Open Group, attraverso la sua agenzia di comunicazione Be Open, si sta occupando della strategia di comunicazione del progetto, definita in maniera partecipata insieme alla comunità locale. Sono state realizzate interviste radio alle vittime di violenza, un video che racconta la storia delle donne che hanno aperto in autonomia una propria microimpresa, ed è stata lanciata una campagna contro i principali comportamenti violenti che ancora colpiscono la società: la mutilazione genitale femminile, il matrimonio precoce, la violenza domestica e lo sfruttamento economico. Per definire i contenuti delle locandine e dei volantini, sono stati organizzati focus group con le comunità locali, in particolare con donne con disabilità e uomini capivillaggio, per favorire la discussione e il confronto e, passo dopo passo, andare verso una presa di coscienza e un cambiamento di mentalità. Infine, è stato organizzato un innovativo percorso di formazione sull’uso di Facebook, per fornire alle donne gli strumenti per imparare a comunicare in maniera autonoma, in modo da poter pubblicizzare la propria microimpresa, ma anche avere voce nel dibattito sulle discriminazioni di genere.

26 Novembre, 2020

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