Open Group nasce dalla convinzione che si possano coniugare prosperità economica, eccellenza ambientale e coesione sociale. Che si debba raccogliere la sfida delle tante trasformazioni in corso per ripensare radicalmente il ruolo sociale dell’impresa. Che si debbano inventare nuove tradizioni per un mondo che non è più lo stesso di ieri. Per fare questo è necessario, prima, sparigliare le carte.

Crediamo che si debbano sparigliare le carte. Che si debbano cercare connessioni inedite tra cura e cultura, tra inclusione e innovazione sociale, tra educazione e comunicazione. Crediamo nel tempo indispensabile per costruire fiducia e nello spazio necessario per cooperare. Crediamo nelle trasformazioni più che nelle transazioni. Crediamo nella verità dei punti di vista, più che in quella dei punti di catastrofe. Crediamo che l’impegno d’impresa e l’impegno civile abbiano un confine in comune da esplorare senza titubanza. Crediamo nella libertà se temperata con la responsabilità. Crediamo che occorra rimettere al centro del nostro fare le città e le persone: le loro intelligenze e i loro diritti di cittadinanza. Crediamo che ogni comunità debba attingere a tutta l’energia locale disponibile, intesa come consapevolezza e partecipazione di tutti gli attori del territorio. Perché crediamo che istituzioni, imprese o cittadini, siano tutti destinati a evolversi da semplici utilizzatori finali di un territorio a protagonisti del cambiamento. Per queste ragioni di adesso, e per quelle che troveremo domani, è nata Open Group.